Salam Shalom 8° edizione
Costruire il futuro sui diritti
L’impegno sulla PACE e sul Progetto di sensibilizzazione a costruire dentro i territori - sempre più multietnici - spazi possibili di confronto ed incontro, è andato via via crescendo negli anni, fino ad acquisire una dimensione di notevole importanza. La nuova edizione di Salam Shalom 2009 ha l’obiettivo di rafforzare gli interventi sui giovani per prevenire forme di intolleranza e sensibilizzare gli stessi, e non solo, ai valori della Pace – Interculturalità – Solidarietà – tre i popoli, e la tutela dei Diritti Umani.
Siamo per primi proprio noi Sindaci ed Amministratori Comunali che possiamo / dobbiamo contribuire alla costruzione della Pace e dei Diritti Umani nei nostri comuni a partire da un principio di responsabilità individuale e collettiva.
Molto si è parlato nel 2008 – in occasione del 60° anniversario della Costituzione Civile di Diritti e di Doveri. Vogliamo anche parlare di Diritti e responsabilità fondamentali.
DIRITTI e RESPONSABILITA’, due facce della stessa medaglia, due principi inscindibili l’ uno dall’ altro. I Governi Locali hanno la responsabilità primaria di proteggere tutti i diritti fondamentali, siano essi economici, sociali, culturali, civili, politici, alla pace, allo sviluppo, all’ ambiente. I Comuni aderenti al Festival Salam Shalom vogliono dare una visione della Pubblica Amministrazione Locale che è seriamente impegnata a dare garanzie dei diritti fondamentali, ma soprattutto fare in modo che l’ iniziativa dia luogo ad una crescita del senso di responsabilità dei cittadini.
Il nostro compito è quello di ricordare quotidianamente che la comunità è un insieme di persone, un insieme di vite, un insieme di relazioni. La felicità risiede nella qualità delle relazioni con e tra le persone che ci circondano, dal quanto ci sentiamo realizzati, riconosciuti e profondamente accettati, di quanto riusciamo ad amare ed essere amati.
Salam Shalom 8 si prepone come obiettivo proprio quest’ idea di lavorare e far qualcosa in più per dar voce alla Pace, per dare una mano alla Pace , per rafforzare l’ impegno di Pace, perchè la Pace che tutti vogliamo non è solo un mondo senza guerre, ma un mondo dove tutti possano godere di tutti i Diritti umani, che non sono soltanto valori altissimi, bensì il nome giuridico dei bisogni vitali delle persone e si propongono come obiettivi concreti della politica da perseguire a tutti i livelli, a partire da quello locale.
I Sindaci di: Andreis, Budoia, Caneva, Fiume Veneto, Meduno, Montereale Valcellina, Roveredo in Piano, Tramonti di Sotto.

